mercoledì 21 dicembre 2011

TIPI DI ZOMBI

la 1 e più classica è quella del morto vivente ovvero di un cadavere(clinicamente morto)che si rialza ed attacca i vivi;le sue caratteristiche saranno;la rigidità degli arti;dovuta al rigor mortis;gli occhi vitrei e lattiginosi;la pelle pallida con vene ed arterie ben visibili di un colore scuro;il ventre dilatato per la fermentazione dei succhi gastrici;le gengive ritirate;la pelle tesa alle estremità(mani e piedi)con le unghie che sporgono;perdita di feci e gas intestinali dovuta sempre alla fermentazione;in poche parole apparirà come un comune cadavere;il cui grado di putrefazione peggiorerà con il passare del tempo;secondo logica;uno zombi del genere dovrebbe essere lento e maldestro e rigido nei movimenti non è veloce nel muoversi a causa del rigor mortis e considerato il fatto che il cervello comincia a morire lentamente già dopo 6 minuti dalla mancanza di ossigenazione del cervello e che le prime cellule celebrali a morire sono quelle esterne è plausibile pensare che il loro comportamento sia più simile a quello di un rettile(il cervelletto ereditato appunto dai rettili e parte più antica del nostro cervello;sede dell' istinto animale;dovtebbe essere l'ultima a morire)la strategia di lotta è quella di colpire il cervello!


2 tipo:l'infetto;l'infetto è almeno in linea teorica più difficile da riconoscere;perchè non sappiamo quale agente patogeno potrebbe infettarlo;un batterio;un virus;un parassita;e ciascuna di queste possibilità può portare a sviluppi differenti e non è detto che passino prima dalla morte;nel qual caso l'infetto potrebbe godere di piene facoltà mentali e fisiche;e quindi essere immensamente più pericoloso in quanto essere pensante e non istintivo;per intenderci un morto vivente può essere tenuto lontano da una recinzione robusta;un infetto potrebbe scavalcarla!anche in questo caso li bersaglio da prediligere sarà il cervello;in linea di massima un cervello può ancora funzionare per un certo periodo senza il supporto del corpo;il corpo al contrario non sopravvive senza cervello(salvo il fatto che il corpo non sia rianimato da una "forza" del tutto indipendente che usa il corpo come veicolo)nel tal caso la soluzione sarà distruggere il corpo;in ogni caso mai e poi mai venire in contatto con gli zombi!


3 tipo : scientificamente il meno meno plausibile ma se consideriamo il fatto che lo zombi di per sè è poco plausibile anche se scientificamente possibile e bene il terzo tipo è l' indemoniato o posseduto;cito per dovere di informazione in quanto se si accetta che un corpo possa essere posseduto allora è possibile che il suddetto corpo posseduto e quindi succube di una "forza esterna"che lo governa potrebbe plausibilmente essere dotato di poteri sovrumani;il che lo renderebbe in nemico virtualmente imbattibile e che per competenza spetterebbe ad un religioso o quanto meno ad un esorcista;purtroppo per questo tipo di zombi non saprei che tecnica adottare;quella del eliminazione del corpo potrebbe essere una strategia funzionale se il corpo è solo il veicolo;ma entrando nella gamma del paranormale non posso neppure dare una spiegazione empirica;figuriamoci una soluzione certa!


4 tipo:l'essere umano sotto l'effetto di droghe;anni fà scrissi un racconto dove i dreogati facevano uso di una droga che non aveva effetti particolarmente devastanti;ma che una volta sopraggiunta la morte li riportava in vita......è di questi giorni la notizia di una nuova droga;i "sali da bagno" che porta chi la usa a veri e propri atti di cannibalismo!il caso più eclatante(ma non il primo) è quello dello zombie di Miami dove un uomo in preda al delirio causato da questa droga aggrediva un senza tetto mangiandogli la faccia;ebbene questo "zombie" è morto in seguito all'esplosione di ben 8 colpi di pistola;l'agente che sparò in seguito ha dichiarato che barcollava per il colpo ricevuto ma sembrava non percepire alcun dolore.......alcuni medici di pronto soccorso affermano che persone in preda a questa droga;anche se dal fisico minuto hanno richiesto l'intervento di molti addetti alla sicurezza per essere immobilizzati mostrando una forza tremenda ed una aggressività da belva ferita.......e purtroppo è tutto vero!!!!!!!!!

domenica 4 dicembre 2011

TONSILLE,APPENDICE E DENTI DEL GIUDIZIO!

Sarà a causa della mancanza di sonno da 3 giorni a causa del mal di gola,o forse perchè sono un esperto nel considerare ogni occasione anche la più remota che vi suggerisco;oggi che esiste ancora un servizio sanitario di farvi asportare queste parti del corpo di utilità praticamente nulla ma dall'altissimo rischio di deterioramento;avere un appendicite o il dente del giudizio che fà male quando non ci sono più medici a poterveli levare;ormai è tardi!e in un mondo invaso dagli zombi delle tonsille doloranti non sono certo il massimo della vita!dimenticavo già che ci siete fate dare un bel taglio anche ai nei sospetti!

sabato 5 novembre 2011

LA CASA SULL'ALBERO

Come già spiegato in molti post precedenti il ritorno dei morti;sarebbe un evento al quale difficilmente la società moderna potrebbe sopravvivere;anche solo per la rivoluzione filosofica,etica e spirituale che questo causerebbe;ma attenzione la società cosi come la conosciamo non è la sola possibile!il genere umano è sopravvissuto a catastrofi se non peggiori comunque equiparabili per grandezza e gravità;e a meno che non vogliate fare i cavalieri solitari(sconsigliato in quasi tutti i post) dovrete ricostruire una civiltà che vi permetta di vivere nel rispetto della vita e dei valori etici e morali che si convengono agli esseri umani;ma per fare questo saranno necessarie delle infrastrutture che permettano una vita sociale al riparo dagli zombi;il titolo di questo post vuole dare un consiglio;lasciare la terra!non partire per un pianeta lontano o tramutarsi in pesci ma semplicemente stare ad una certa altezza ! e come? murando porte e finestre dei piani terreno e mettendo passerelle tra i terrazzi dei secondi piani!vi permetterà di restare a casa vostra in un grande centro abitato;ricordate che una città senza manutenzione è pericolosa(come spiegato nel post evitare le città....)ma pensateci bene se i cittadini invece di fuggire in ogni dove si organizzano possono continuare a vivere nelle proprie case passando sulle passerelle invece che per le strade come a Venezia con gli zombi al posto dell'acqua!e questo una volta ristabilito un controllo potrebbe anche essere un piano di ripopolazione dei grandi centri urbani.
Ma una piccola comunità di sopravvissuti magari fuggita dalla città e radunatasi in un bosco non può certo vivere all'aria aperta per molto tempo;ed ecco qui che delle rudimentali abitazioni costruite sugli alberi potrebbero dare protezione dagli elementi,la tranquillità di dormire senza la paura di essere mangiati dagli zombi nel sonno e tutte quelle comodità che una tenda non può garantire!

giovedì 18 agosto 2011

IL DONO DI PROMETEO

Il segreto di un buon fuoco sta nei materiali usati per alimentarlo;qui di seguito i tipi di legna adatti.
I legni duri come quercia,frassino,olmo,faggio....hanno un grande potere calorifico e una combustione lenta;buoni per riscaldare e cucinare
I legni teneri;pioppo,tiglio,acero,platano...hanno un potere calorifico medio e combustione rapida;sono buoni per fuoco da campo o legna da accensione.
I legni resinosi;pino,abete,larice....hanno un potere calorifico medio e sono buoni per il fuoco da campo e come legno d'accensione.
Per un buon fuoco è necessario utilizzare legna ben secca ed occorre una buona ventilazione;non ammassate mai la legna troppo compatta ma lasciate dello spazio tra i rami per consentire all'aria di circolare.
Prima di accendere il fuoco è necessario scegliere il luogo adatto;osserva il vento e fai attenzione al pericolo d'incendio;non posizionarti mai sotto ad un albero;libera da rami foglie e tutto ciò possa incendiarsi una zona di almeno 3 metri di diametro,raccogli legna secca e rompila in piccoli pezzi da tenere a portata di mano.
prepara un esca che si accenda facilmente usando rametti o foglie o corteccia ben secchi ;andrà bene anche un pezzo di carta appallottolato o la segatura dei rami tagliati a patto che sia asciutta;costruisci sopra all'esca una piramide di rametti fini e secchi;accendi l'esca;e soffia per far attizzare il fuoco;appena la piramide si incendierà aggiungi legna in pezzi più grossi;ed ecco un bel fuoco pronto a scaldarci,asciugare i vestiti bagnati,cucinare,tener lontani animali selvatici,illuminare le notti,e rinfrancare lo spirito dei sopravvissuti;è sempre una buona idea tenere acqua per estinguere il fuoco caso mai sfuggisse al controllo;in caso contrario per uno spegnimento normale del fuoco è conveniente soffocarlo coprendolo di terra o sabbia asciutte;cosi facendo estinguerete la fiamma ma le braci con aria limitata continueranno ad ardere;quando vorrete riaccendere il fuoco non dovrete far altro che disseppellirlo;le braci ancora calde se soffiate ed alimentate con dell'esca e nuova legna vi faranno risparmiare tempo e fatica.se invece dovete lasciare il campo per non fare mai più ritorno estinguete il fuoco con acqua;e  spegnete eventuali tizzoni calpestandoli;dopo di che coprite tutto con la terra;eliminerete il pericolo che i tizzoni possano provocare un incendio molte ore dopo che sarete andati via.
Un altra cosa furba da fare per risparmiarvi fatica ed avere sempre un bel fuoco caldo è tenere la legna umida nelle vicinanze del fuoco;il calore la asciugherà così da poterla utilizzare per alimentarlo.
Un altra cosa che nessuno sà(tranne il cacciatore di zombi e voi che leggete questo post) è che il fuoco non deve necessariamente essere acceso ogni volta;ma può essere conservato ed addirittura trasportato!
prendete una lattina da conserva(pomodori pelati frutta sciroppata....) praticatevi dei forellini di ventilazione e costruiteci un manico con il filo di ferro( o rame;lo stesso che userete per fare le trappole per cacciare gli animali e gli zombi) rivestitelo all'interno con erba umida appena raccolta,coprite l'erba umida con dello stoppaccio(materiale facilmente infiammabile;foglie secche,ramoscelli,batuffoli di cotone ) e dopo aver estinto la fiamma inseriteci alcuni tizzoni ardenti;cosi facendo,vi porterete con voi dei tizzoni e dell'esca pronti all'uso;basterà costruire la piramide di rametti secchi;versare al suo interno i tizzoni sopra all'esca  e soffiare sui tizzoni;l'esca si incendierà facendo ripartire il fuoco molto più rapidamente risparmiandovi l'accensione che è sempre la parte più difficoltosa specialmente se c'è vento o piove!

mercoledì 17 agosto 2011

PROVA UNIVERSALE DI COMMESTIBILITà

(non valida per i funghi)
Per la sopravvivenza a lungo termine la regola delle 3S (scantinato,scatolette,shotgun) tanto cara agli americani che la applicano ad ogni tipo di emergenza diventa inutile;le scatolette finiscono;gli scantinati non sono confortevoli ed in caso di irruzione da parte degli zombi finite le cartucce dello shotgun diventeranno la vostra tomba!quindi le 3S vanno benissimo come prima risposta ma dopo dovrete costruirvi un riparo adeguato;magari in una zona poco frequentata o meglio ancora isolata e sicuramente dovrete integrare le vostre razioni con cibi freschi ;qui di seguito un test per capire se la pianta che vi accingete a mangiare è solo sgradevole o vi ucciderà!
Esaminate un elemento per volta.
separate le varie parti della pianta:fiore ,germoglio,foglie,gambo,radice.
Annusate ogni parte della pianta per accertare un eventuale odore acido.
Digiunate per 8 ore prima di eseguire il test;ed in tale periodo sperimentate il test da avvelenamento per contatto sul gomito o il polso.
Durante l'esame mettente in bocca unicamente acqua e la pianta in esame.
Prendete una minima quantità di una determinata parte della pianta e preparatela nel modo in qui desiderate mangiarla(bollita,fritta,lessa,arrostita.....)
Toccatela leggermente con la parte esterna delle labbra per vedere se dà una sensazione di prurito o bruciore.
Lasciate passare 3 minuti.
Se non si verificano reazioni,ponete la pianta sulla lingua tenendola 15 miunti.
Se non si verificano reazioni,masticatene con cura; senza inghiottire una piccola quantità;attendere altri 15 minuti;se non avvertite prurito,bruciore,intorpidimento;inghiottitelo.
Lasciate passare 8 ore;se avvertite malesseri di qualsiasi tipo sforzatevi di vomitare;spingendo 2 dita in gola e bevete una grande quantità d'acqua;per diluire il più possibile il veleno.
Se invece non si sono verificati effetti nocivi nelle 8 ore;mangiate un quarto di porzione della parte analizzata di pianta ,preparata nella stessa maniera.
Aspettate altre 8 ore e ,se tutto va bene,quest'elemento della pianta cosi preparato,può essere mangiato senza problemi. magari avrà un gusto insapore o poco gradevole ma è commestibile;ricordate che a vote alcune parti della pianta sono commestibili ed altre non lo sono;può darsi che si possa mangiare cotta e non cruda(analizzatela nuovamente cruda);alcuni individui possono reagire diversamente alla stessa parte della pianta.
BUON APPETITO!

lunedì 15 agosto 2011

H2o è quel che ti dò!

Ecco dopo un pò di attesa un post nuovo nuovo;su un argomento mai abbastanza trattato quando si parla di zombi;ovvero l'acqua;questo elemento che per gran parte ricopre il pianeta e ci compone è importante per la vita  quanto l'aria che respiriamo;quindi qui di seguito alcuni trucchetti su come ricavare acqua in situazioni di sopravvivenza;non vi spiegherò come produrre un filtro(l'immagine all'inizio penso sia chiarissima) ma proprio come trattare le acque per estrarle e renderle potabili;prima di tutto quale è la fonte d'acqua più grande del nostro pianeta?esatto il mare!alcuni obbietteranno che il mare è salato e l'acqua di mare non si può bere(ma per fare la pasta vi risparmierete il sale!) Su una spiaggia;chi non ha mai scavato un buco fino a trovare l'acqua?quel acqua oltre ad essere stata filtrata dalla sabbia sarà leggermente meno salata di quella raccolta direttamente in mare;da qui basterà farla bollire;il sale resterà nel contenitore mentre il vapore acqueo sarà perfettamente bevibile:basterà raccoglierlo.Il trucco del buco funziona anche con i fiumi;facendo un buco vicino al letto di un fiume per effetto di capillarità il buco si riempirà di acqua filtrata dal terreno non dovrete far altro che raccoglierla portare l'acqua ad ebollizione per 3 minuti(i germi muoiono raggiunti i 100 gradi e bollirla oltre farebbe solo evaporare acqua preziosa) oppure coprendo il contenitore di bollitura ed estraendo il vapore acqueo con un tubicino(è il principio dell'alambicco)avrete acqua microbiologicamente pura e dissalata da praticamente ogni fonte d'acqua!
Con un sacco della spazzatura avvolgete un ramo di un albero con le foglie; l'impermeabilità del sacco ed il sole che lo riscalda farà traspirare le foglie che lasceranno l'acqua dentro al sacco;ricordatevi di non lasciare mai il sacco sullo stesso ramo per più di un giorno altrimenti danneggerete l'albero.
Tagliando un bambù adulto tra un nodo e l'altro per effetto della capillarità della pianta la cavità si riempirà d'acqua.
 Mettendo dei recipienti ai lati spioventi del vostro riparo potrete raccogliere l'acqua piovana.
come vedete trovare l'acqua non è cosi difficile come potrebbe sembrare ed anche in città questi metodi e mille altri che troverete in qualunque manuale di sopravvivenza possono salvarvi la vita;presi alle strette potrete bucare i tubi dell acqua nei muri e trovarci dentro delle piccole quantità d'acqua;c'è chi dice che i radiatori del riscaldamento siano una buona fonte d'acqua;a mio avviso acqua stagnante in un impianto a circuito chiuso che viene continuamente riscaldata e raffreddata;ricchissima di calcare e ruggine è tutt'altro che una fonte d'acqua potabile a meno che non abbiate un sistema di filtraggio efficiente ed un sistema chimico di purificazione(in america estraggono acqua potabile dal percolato delle discariche).
per quanto  riguarda i nostri metodi di purificazione ci limiteremo al filtraggio(vedi disegno)e alla bollitura; che contrariamente a ciò che si pensa non deve durare ore ma pochi minuti dopo che l'acqua avrà iniziato a bollire;andare oltre farebbe solo evaporare acqua preziosa.
Un altro metodo è la purificazione chimica;dopo aver filtrato l'acqua aggiungete 3 gocce di iodio oppure qualche granello di permanganato di potassio e lasciateli agire per almeno 30 minuti.
L'acqua ricavata per distillazione,evaporazione,traspirazione di piante,pioggia,non necessitano di bollitura o purificazione;mentre il filtraggio è sempre consigliabile anche solo per rimuovere piccole particelle estranee entrate in contatto durante il processo di estrazione dell'acqua.

martedì 5 luglio 2011

L'ARMERIA DEL CACCIATORE DI ZOMBI


in queste due immagini un esempio pratico di armi indicate per la caccia agli zombi:dall'alto in basso
carabina Savage calibro 22lr semiautomatica con caricatore da 10 colpi e cannochiale
carabina Whinchester a leva calibro 357 magnum serbatoio tubolare da14 colpi più 1 in canna
fucile Optima a pompa calibro 12 7 colpi nel serbatoio tubolare ed 1 in canna,mirino optoeletrrico a punto rosso ,porta cartucce sul calcio e scudo anti calore sulla canna
fucile Mossberg 500 road bloker calibro 12 5 colpi nel serbatoio tubolare e1 in canna calcio bi ammortizzato con scompartimento stagno per batterie di ricambio,slitta con 3 rotaie porta accessori,porta  cartucce su fusto e calcio,torcia elettrica e impugnatura verticale sulla slitta,rompifiamma e scudo anti calore sulla canna
rivoltella Ruger GP100 calibro 357 magnum(come la carabina a leva Winchester) 6 colpi ,mire regolabili impugnatura in gomma e legno
questo è un esempio di armi per la caccia agli zombi estremamente funzionale e pensato per scopi sia offensivi che difensivi;troverete i video con le spiegazioni nel mio canale su youtube.http://www.youtube.com/user/ilcacciatoredizombi

lunedì 20 giugno 2011

LA MOTO DEL CACCIATORE DI ZOMBI

Dopo la grande fuga dalle città,con conseguenti vie invase da auto in panne, incidentate,senza carburante,o peggio con gli autisti morti e poi ritornati;muoversi per le vie cittadine in auto sarà quantomai difficile(come già detto in "allestire un veicolo per impieghi generici")ma purtroppo per noi anche se le città vanno evitate con ogni cura,l'urbanizzazione del territorio ha fatto si che non vi sia più nessuna separazione da una città all'altra rendendo di fatto impossibile evitarle,converrete con me che in un territorio fortemente urbanizzato le difficoltà negli spostamenti in auto sarebbero insormontabili;in questo caso ci verrà in aiuto proprio quel veicolo che prima della catastrofe ci permetteva di essere in orario al lavoro senza sprecare un terzo della nostra vita in coda nel traffico;la motocicletta!ma attenzione;non tutte le moto sono adatte al nostro scopo;a noi servirà una moto semplice nell'utilizzo,nella guida e nella manutenzione,leggero e maneggevole,capace di muoversi disinvoltamente sia in città(comprese aiuole,marciapiedi,parchi cittadini......) che in campagna;il tipo ideale è la moto da enduro!ma attenzione non un modello da gara(velocissimo e leggero ma assetato di carburante e concepito per dare il massimo ma poi effettuare la manutenzione a fine gara) o un modello da moto turismo(pesante,ingombrante,affidabilissimo e dai consumi ridotti,adattato ai percorsi autostradali ma completamente inservibile nel fuoristrada)a voi servirà un modello dalle caratteristiche intermedie;cioè che possieda un motore affidabile e dai bassi consumi,dalla manutenzione semplice,ma allo stesso tempo una ciclistica agile e leggera;impossibile?NO! negli anni 80 le moto di questo genere erano le più vendute!ma grazie al celo(e ai costruttori giapponesi)oggi questi tipi di moto esistono ancora!ma se volete fare le cose per bene comprate un modello di qualche anno fà;l'alimentazione a carburatori piuttosto che l'iniezione elettronica non richiede sofisticate apparecchiature elettroniche per la messa a punto e non necessita di una batteria per funzionare;l'avviamento a pedale;come sopra non richiede batterie ed in aggiunta ad un più comodo avviamento elettrico vi salverà nel caso la batteria dovesse cedere al momento sbagliato.
Scegliete un modello con serbatoio capiente ed un robusto porta pacchi(caratteristiche imprescindibili di qualunque moto da raid ) e nel caso il faro di serie faccia poca luce aggiungete un faro supplementare;un cavalletto centrale in aggiunta alla classica stampella laterale vi tornerà utile per cambiare una gomma forata o caricare i bagagli senza che la moto cada.
Un altra furbata è quella di fissare con dei robusti elastici ricavati da vecchie camere d'aria le chiavi necessarie allo smontaggio delle ruote al forcellone posteriore cosi da avere i ferri  giusti nel posto giusto al momento giusto! e perchè nò con 2 giri di nastro americano fissare 2 bombolette gonfia e ripara ai foderi della forcella anteriore;non occuperanno spazio prezioso e saranno la dove servono quando ne avrete bisogno!se la vostra moto non ne è provvista montate un rubinetto al serbatoio di quelli con la riserva;cosi quando sentirete il motore perdere colpi ruoterete e saprete di avere ancora un autonomia ridotta,senza dover fare affidamento su indicatori o spie che si possono rompere!
Montate delle borse da serbatoio e da sella per concentrare i pesi nel baricentro della moto,questo vi permetterà a pieno carico di non perdere aderenza alla ruota anteriore in velocità,ed in più andando piano il carico gravando su entrambe le ruote non influirà sull'agilità alla moto.
Un ultimo consiglio,se vi è possibile preferite un modello provvisto di motore con raffreddamento misto aria e olio sarà efficace come il raffreddamento ad acqua ma senza l'inconveniente di radiatori che si bucano,tubi dell'acqua che scoppiano e tutti quegli inconvenienti che normalmente capitano a ogni mezzo meccanico;ricordatevi;quello che non c'è non si può rompere!e di portarvi sempre delle candele di ricambio,una sacca da fissare alla moto con i ferri fondamentali per le piccole riparazioni,il manuale di uso e manutenzione,dei fusibili,delle lampadine,delle false maglie della catena,una leva da frizione e una del freno anteriore(le prime cose a rompersi in caso di caduta) un altra furbata da motociclista di esperienza è far passare delle guaine con dei cavi di riserva vicino a quelle principali dei cavi della frizione e dell'acceleratore;cosi quando quelle si strapperanno ne avrete già altre posizionate che potrete agganciare per ripartire subito senza dover smontare la moto per sostituire quelle strappate;arrivati a destinazione sfilerete i cavi strappati,ne inserirete di nuovi e la prossima volta che si strapperanno saranno già pronti;non dimenticate di dare un giro di nastro americano alle due estremità delle guaine cosi da non far entrare polvere e sporcizia che potrebbe ostruirle e usurare i cavi al loro interno.
non dimenticatevi la tanica di riserva ed un tubo per aspirare la benzina dalle auto ferme.
Buon viaggio!

venerdì 3 giugno 2011

TRAPPOLE ANTI ZOMBI

Premettendo innanzi tutto che le trappole in Italia come nella maggior parte del mondo sono proibite,perchè colpiscono indiscriminatamente tutti coloro che si trovano a passare là dove le avete sistemate;siano essi zombi o persone innocenti;vi descriverò(senza pubblicare foto)alcune trappole molto efficaci;
1),molto semplice consiste nel produrre dei cappi scorsoi con il fil di ferro e legarli ai rami più robusti degli alberi ad una altezza media trà il metro e 50cm ed il metro e80cm questo anche se non ucciderà gli zombi impiccandoli(non respirano e non hanno circolazione sanguigna) li terrà legati ad un albero(lo zombi non ha un intelligenza sufficiente a fermarsi e liberarsi dal cappio che per di più essendo in filo di ferro non potrà che stringersi senza mai allargarsi ) impedendogli di vagare e dandovi il tempo di eliminarli con comodo.
2)un altra trappola molto semplice consiste in un filo di inciampo ed un rialzo atto a spezzare il collo dello zombi che cade;paralizzandolo.
3)come ogni Viet-cong può insegnarci;nulla ferma meglio un uomo(ed uno zombi) di un paio di gambe massacrate! e questo risultato lo si ottiene efficacemente con una buca riempita di spuntoni di bambù o legno o qualsiasi altro materiale;lo scopo in questo caso è fare in modo che lo zombi caduto in trappola non ne possa più uscire;ma se ne esce che abbia le gambe ridotte in modo da non poter più camminare(non sente dolore e continuerà a trascinarsi con le braccia ma sarà notevolmente più lento)
4)questa è una trappola che i soldati americani sistemavano dietro di loro quando sospettavano di essere seguiti dai Viet-cong;e consiste in una trappola per topi a ghigliottina,al quale viene praticato un foro sulla base di legno ed inserita una cartuccia da caccia calibro 12,saldata una puntina all'archetto a scatto a fare da percussore e legato un filo all'astina dove di solito si posiziona il formaggio;sistemando questa trappola su un ramo o sul soffitto di un corridoio;farete una bella doccia di pallettoni agli zombi che passeranno da lì eliminandone anche più di uno se avete fortuna!
5)simile alla precedente ma ancora più semplice è;una base di legno con un chiodo conficcato,uno spezzone di tubo nel quale alloggiare una cartuccia da caccia calibro 12 che spunti dal terreno;e lo zombi che la calpesterà come per magia si ritroverà con una gamba in meno,o peggio,rallentandolo notevolmente o addirittura fermandolo!
Le trappole che vi ho suggerito sono solo alcune,ma la fantasia ed i materiali che avrete a disposizione potranno fare miracoli contro le orde di zombi;ricordatevi sempre che il cervello è il loro solo punto debole;ma è anche la nostra arma più potente!

domenica 22 maggio 2011

IO SONO LEGIONE!!!!!

No non sono posseduto da una legione di demoni e satanassi!(sono io che possiedo loro!) mi sembrava un titolo d'effetto per parlare di una cosa che per mè è sempre stata ovvia;ma discutendo con amici ed esperti del settore; tutti(tranne me) sembrano trascurare,in breve come già detto in diversi post gli zombi non rispondono al fuoco(rendendo di fatto inutili gli ultimi ritrovati della scienza bellica) ed il loro attacco consiste nell'afferrare e mordere scompostamente,dove capita,senza fare distinzione di sorta;siano le vittime uomini donne o bambini! se come mè siete studiosi di storia militare penserete subito alle orde barbariche!(forse non è cosi ovvio ma ragionando;le similitudini sono moltissime) e quindi;SE avete radunato un grande gruppo di sopravvissuti,SE tra di loro ci sono tanti temerari che hanno il coraggio di intraprendere una battaglia corpo a corpo con gli zombi,SE oltre al coraggio(ce ne vuole moltissimo) ed alla buona volontà sarete in grado di addestrarli......bè dopo tutta questa riga di SE potreste organizzarvi e formare quella che per migliaia di anni ha fermato la barbarie ai confini ed ha reso ROMA la culla della civiltà moderna :LA LEGIONE!!!
Pensateci bene;le formazioni romane(la TESTUDO in fotografia) sono studiate per resistere al terribile impatto delle orde barbariche(formate da uomini nerboruti,ARMATI,ed assettati di sangue) se sostituite nerboruti con l'assenza negli zombi di sensazione di fatica e levate le armi nemiche dall'equazione;il risultato;almeno in teoria è un carro armato umano che avanza compatto tra le orde di zombi macellandoli senza sosta! daltronde con una lastra di plexiglas non è così difficile costruirsi uno scudo,un machete,in piede di porco,in tubo di acciaio zincato per l'acqua,sono ottimi sostituti del gladio romano!
E tutto questo se non intendete utilizzare le armi da fuoco;nel caso disponiate di armi da fuoco e munizioni in grande quantità,potrete adottare la formazione del quadrato difensivo;una formazione in uso dai tempi delle prime armi da lancio (usata ancora oggi),che consiste in un quadrato formato da persone che spalla a spalla sparano a tutto quello che entra nel loro settore di mira;di una seconda linea di uomini che sostituisce i primi quando questi sono stati colpiti,devono ricaricare,devono bere o riposarsi(sparare a lungo stanca ed  un tiratore stanco è impreciso) o perchè nò andare in bagno;durante le guerre Zulù i britannici adottavano queste formazioni sparando per giorni interi;gli Zulù in sorprendente superiorità numerica venivano tenuti distanti;l'unico difetto di questa formazione è dato dal'fatto che lascia i nemici liberi di circondarci rendendo impossibili i rifornimenti e gli zombi così come fecero gli Zulù sarebbero liberi di attaccarci una volta esaurite le munizioni!;ma se voi come gli americani in Viet-nam disponete di elicotteri che possono calarvi i rifornimenti dall'alto potrete usare questa formazione con successo ed ad oltranza fino a che non si esauriranno i nemici  da abbattere!