giovedì 18 agosto 2011

IL DONO DI PROMETEO

Il segreto di un buon fuoco sta nei materiali usati per alimentarlo;qui di seguito i tipi di legna adatti.
I legni duri come quercia,frassino,olmo,faggio....hanno un grande potere calorifico e una combustione lenta;buoni per riscaldare e cucinare
I legni teneri;pioppo,tiglio,acero,platano...hanno un potere calorifico medio e combustione rapida;sono buoni per fuoco da campo o legna da accensione.
I legni resinosi;pino,abete,larice....hanno un potere calorifico medio e sono buoni per il fuoco da campo e come legno d'accensione.
Per un buon fuoco è necessario utilizzare legna ben secca ed occorre una buona ventilazione;non ammassate mai la legna troppo compatta ma lasciate dello spazio tra i rami per consentire all'aria di circolare.
Prima di accendere il fuoco è necessario scegliere il luogo adatto;osserva il vento e fai attenzione al pericolo d'incendio;non posizionarti mai sotto ad un albero;libera da rami foglie e tutto ciò possa incendiarsi una zona di almeno 3 metri di diametro,raccogli legna secca e rompila in piccoli pezzi da tenere a portata di mano.
prepara un esca che si accenda facilmente usando rametti o foglie o corteccia ben secchi ;andrà bene anche un pezzo di carta appallottolato o la segatura dei rami tagliati a patto che sia asciutta;costruisci sopra all'esca una piramide di rametti fini e secchi;accendi l'esca;e soffia per far attizzare il fuoco;appena la piramide si incendierà aggiungi legna in pezzi più grossi;ed ecco un bel fuoco pronto a scaldarci,asciugare i vestiti bagnati,cucinare,tener lontani animali selvatici,illuminare le notti,e rinfrancare lo spirito dei sopravvissuti;è sempre una buona idea tenere acqua per estinguere il fuoco caso mai sfuggisse al controllo;in caso contrario per uno spegnimento normale del fuoco è conveniente soffocarlo coprendolo di terra o sabbia asciutte;cosi facendo estinguerete la fiamma ma le braci con aria limitata continueranno ad ardere;quando vorrete riaccendere il fuoco non dovrete far altro che disseppellirlo;le braci ancora calde se soffiate ed alimentate con dell'esca e nuova legna vi faranno risparmiare tempo e fatica.se invece dovete lasciare il campo per non fare mai più ritorno estinguete il fuoco con acqua;e  spegnete eventuali tizzoni calpestandoli;dopo di che coprite tutto con la terra;eliminerete il pericolo che i tizzoni possano provocare un incendio molte ore dopo che sarete andati via.
Un altra cosa furba da fare per risparmiarvi fatica ed avere sempre un bel fuoco caldo è tenere la legna umida nelle vicinanze del fuoco;il calore la asciugherà così da poterla utilizzare per alimentarlo.
Un altra cosa che nessuno sà(tranne il cacciatore di zombi e voi che leggete questo post) è che il fuoco non deve necessariamente essere acceso ogni volta;ma può essere conservato ed addirittura trasportato!
prendete una lattina da conserva(pomodori pelati frutta sciroppata....) praticatevi dei forellini di ventilazione e costruiteci un manico con il filo di ferro( o rame;lo stesso che userete per fare le trappole per cacciare gli animali e gli zombi) rivestitelo all'interno con erba umida appena raccolta,coprite l'erba umida con dello stoppaccio(materiale facilmente infiammabile;foglie secche,ramoscelli,batuffoli di cotone ) e dopo aver estinto la fiamma inseriteci alcuni tizzoni ardenti;cosi facendo,vi porterete con voi dei tizzoni e dell'esca pronti all'uso;basterà costruire la piramide di rametti secchi;versare al suo interno i tizzoni sopra all'esca  e soffiare sui tizzoni;l'esca si incendierà facendo ripartire il fuoco molto più rapidamente risparmiandovi l'accensione che è sempre la parte più difficoltosa specialmente se c'è vento o piove!

mercoledì 17 agosto 2011

PROVA UNIVERSALE DI COMMESTIBILITà

(non valida per i funghi)
Per la sopravvivenza a lungo termine la regola delle 3S (scantinato,scatolette,shotgun) tanto cara agli americani che la applicano ad ogni tipo di emergenza diventa inutile;le scatolette finiscono;gli scantinati non sono confortevoli ed in caso di irruzione da parte degli zombi finite le cartucce dello shotgun diventeranno la vostra tomba!quindi le 3S vanno benissimo come prima risposta ma dopo dovrete costruirvi un riparo adeguato;magari in una zona poco frequentata o meglio ancora isolata e sicuramente dovrete integrare le vostre razioni con cibi freschi ;qui di seguito un test per capire se la pianta che vi accingete a mangiare è solo sgradevole o vi ucciderà!
Esaminate un elemento per volta.
separate le varie parti della pianta:fiore ,germoglio,foglie,gambo,radice.
Annusate ogni parte della pianta per accertare un eventuale odore acido.
Digiunate per 8 ore prima di eseguire il test;ed in tale periodo sperimentate il test da avvelenamento per contatto sul gomito o il polso.
Durante l'esame mettente in bocca unicamente acqua e la pianta in esame.
Prendete una minima quantità di una determinata parte della pianta e preparatela nel modo in qui desiderate mangiarla(bollita,fritta,lessa,arrostita.....)
Toccatela leggermente con la parte esterna delle labbra per vedere se dà una sensazione di prurito o bruciore.
Lasciate passare 3 minuti.
Se non si verificano reazioni,ponete la pianta sulla lingua tenendola 15 miunti.
Se non si verificano reazioni,masticatene con cura; senza inghiottire una piccola quantità;attendere altri 15 minuti;se non avvertite prurito,bruciore,intorpidimento;inghiottitelo.
Lasciate passare 8 ore;se avvertite malesseri di qualsiasi tipo sforzatevi di vomitare;spingendo 2 dita in gola e bevete una grande quantità d'acqua;per diluire il più possibile il veleno.
Se invece non si sono verificati effetti nocivi nelle 8 ore;mangiate un quarto di porzione della parte analizzata di pianta ,preparata nella stessa maniera.
Aspettate altre 8 ore e ,se tutto va bene,quest'elemento della pianta cosi preparato,può essere mangiato senza problemi. magari avrà un gusto insapore o poco gradevole ma è commestibile;ricordate che a vote alcune parti della pianta sono commestibili ed altre non lo sono;può darsi che si possa mangiare cotta e non cruda(analizzatela nuovamente cruda);alcuni individui possono reagire diversamente alla stessa parte della pianta.
BUON APPETITO!

lunedì 15 agosto 2011

H2o è quel che ti dò!

Ecco dopo un pò di attesa un post nuovo nuovo;su un argomento mai abbastanza trattato quando si parla di zombi;ovvero l'acqua;questo elemento che per gran parte ricopre il pianeta e ci compone è importante per la vita  quanto l'aria che respiriamo;quindi qui di seguito alcuni trucchetti su come ricavare acqua in situazioni di sopravvivenza;non vi spiegherò come produrre un filtro(l'immagine all'inizio penso sia chiarissima) ma proprio come trattare le acque per estrarle e renderle potabili;prima di tutto quale è la fonte d'acqua più grande del nostro pianeta?esatto il mare!alcuni obbietteranno che il mare è salato e l'acqua di mare non si può bere(ma per fare la pasta vi risparmierete il sale!) Su una spiaggia;chi non ha mai scavato un buco fino a trovare l'acqua?quel acqua oltre ad essere stata filtrata dalla sabbia sarà leggermente meno salata di quella raccolta direttamente in mare;da qui basterà farla bollire;il sale resterà nel contenitore mentre il vapore acqueo sarà perfettamente bevibile:basterà raccoglierlo.Il trucco del buco funziona anche con i fiumi;facendo un buco vicino al letto di un fiume per effetto di capillarità il buco si riempirà di acqua filtrata dal terreno non dovrete far altro che raccoglierla portare l'acqua ad ebollizione per 3 minuti(i germi muoiono raggiunti i 100 gradi e bollirla oltre farebbe solo evaporare acqua preziosa) oppure coprendo il contenitore di bollitura ed estraendo il vapore acqueo con un tubicino(è il principio dell'alambicco)avrete acqua microbiologicamente pura e dissalata da praticamente ogni fonte d'acqua!
Con un sacco della spazzatura avvolgete un ramo di un albero con le foglie; l'impermeabilità del sacco ed il sole che lo riscalda farà traspirare le foglie che lasceranno l'acqua dentro al sacco;ricordatevi di non lasciare mai il sacco sullo stesso ramo per più di un giorno altrimenti danneggerete l'albero.
Tagliando un bambù adulto tra un nodo e l'altro per effetto della capillarità della pianta la cavità si riempirà d'acqua.
 Mettendo dei recipienti ai lati spioventi del vostro riparo potrete raccogliere l'acqua piovana.
come vedete trovare l'acqua non è cosi difficile come potrebbe sembrare ed anche in città questi metodi e mille altri che troverete in qualunque manuale di sopravvivenza possono salvarvi la vita;presi alle strette potrete bucare i tubi dell acqua nei muri e trovarci dentro delle piccole quantità d'acqua;c'è chi dice che i radiatori del riscaldamento siano una buona fonte d'acqua;a mio avviso acqua stagnante in un impianto a circuito chiuso che viene continuamente riscaldata e raffreddata;ricchissima di calcare e ruggine è tutt'altro che una fonte d'acqua potabile a meno che non abbiate un sistema di filtraggio efficiente ed un sistema chimico di purificazione(in america estraggono acqua potabile dal percolato delle discariche).
per quanto  riguarda i nostri metodi di purificazione ci limiteremo al filtraggio(vedi disegno)e alla bollitura; che contrariamente a ciò che si pensa non deve durare ore ma pochi minuti dopo che l'acqua avrà iniziato a bollire;andare oltre farebbe solo evaporare acqua preziosa.
Un altro metodo è la purificazione chimica;dopo aver filtrato l'acqua aggiungete 3 gocce di iodio oppure qualche granello di permanganato di potassio e lasciateli agire per almeno 30 minuti.
L'acqua ricavata per distillazione,evaporazione,traspirazione di piante,pioggia,non necessitano di bollitura o purificazione;mentre il filtraggio è sempre consigliabile anche solo per rimuovere piccole particelle estranee entrate in contatto durante il processo di estrazione dell'acqua.

martedì 5 luglio 2011

L'ARMERIA DEL CACCIATORE DI ZOMBI


in queste due immagini un esempio pratico di armi indicate per la caccia agli zombi:dall'alto in basso
carabina Savage calibro 22lr semiautomatica con caricatore da 10 colpi e cannochiale
carabina Whinchester a leva calibro 357 magnum serbatoio tubolare da14 colpi più 1 in canna
fucile Optima a pompa calibro 12 7 colpi nel serbatoio tubolare ed 1 in canna,mirino optoeletrrico a punto rosso ,porta cartucce sul calcio e scudo anti calore sulla canna
fucile Mossberg 500 road bloker calibro 12 5 colpi nel serbatoio tubolare e1 in canna calcio bi ammortizzato con scompartimento stagno per batterie di ricambio,slitta con 3 rotaie porta accessori,porta  cartucce su fusto e calcio,torcia elettrica e impugnatura verticale sulla slitta,rompifiamma e scudo anti calore sulla canna
rivoltella Ruger GP100 calibro 357 magnum(come la carabina a leva Winchester) 6 colpi ,mire regolabili impugnatura in gomma e legno
questo è un esempio di armi per la caccia agli zombi estremamente funzionale e pensato per scopi sia offensivi che difensivi;troverete i video con le spiegazioni nel mio canale su youtube.http://www.youtube.com/user/ilcacciatoredizombi

lunedì 20 giugno 2011

LA MOTO DEL CACCIATORE DI ZOMBI

Dopo la grande fuga dalle città,con conseguenti vie invase da auto in panne, incidentate,senza carburante,o peggio con gli autisti morti e poi ritornati;muoversi per le vie cittadine in auto sarà quantomai difficile(come già detto in "allestire un veicolo per impieghi generici")ma purtroppo per noi anche se le città vanno evitate con ogni cura,l'urbanizzazione del territorio ha fatto si che non vi sia più nessuna separazione da una città all'altra rendendo di fatto impossibile evitarle,converrete con me che in un territorio fortemente urbanizzato le difficoltà negli spostamenti in auto sarebbero insormontabili;in questo caso ci verrà in aiuto proprio quel veicolo che prima della catastrofe ci permetteva di essere in orario al lavoro senza sprecare un terzo della nostra vita in coda nel traffico;la motocicletta!ma attenzione;non tutte le moto sono adatte al nostro scopo;a noi servirà una moto semplice nell'utilizzo,nella guida e nella manutenzione,leggero e maneggevole,capace di muoversi disinvoltamente sia in città(comprese aiuole,marciapiedi,parchi cittadini......) che in campagna;il tipo ideale è la moto da enduro!ma attenzione non un modello da gara(velocissimo e leggero ma assetato di carburante e concepito per dare il massimo ma poi effettuare la manutenzione a fine gara) o un modello da moto turismo(pesante,ingombrante,affidabilissimo e dai consumi ridotti,adattato ai percorsi autostradali ma completamente inservibile nel fuoristrada)a voi servirà un modello dalle caratteristiche intermedie;cioè che possieda un motore affidabile e dai bassi consumi,dalla manutenzione semplice,ma allo stesso tempo una ciclistica agile e leggera;impossibile?NO! negli anni 80 le moto di questo genere erano le più vendute!ma grazie al celo(e ai costruttori giapponesi)oggi questi tipi di moto esistono ancora!ma se volete fare le cose per bene comprate un modello di qualche anno fà;l'alimentazione a carburatori piuttosto che l'iniezione elettronica non richiede sofisticate apparecchiature elettroniche per la messa a punto e non necessita di una batteria per funzionare;l'avviamento a pedale;come sopra non richiede batterie ed in aggiunta ad un più comodo avviamento elettrico vi salverà nel caso la batteria dovesse cedere al momento sbagliato.
Scegliete un modello con serbatoio capiente ed un robusto porta pacchi(caratteristiche imprescindibili di qualunque moto da raid ) e nel caso il faro di serie faccia poca luce aggiungete un faro supplementare;un cavalletto centrale in aggiunta alla classica stampella laterale vi tornerà utile per cambiare una gomma forata o caricare i bagagli senza che la moto cada.
Un altra furbata è quella di fissare con dei robusti elastici ricavati da vecchie camere d'aria le chiavi necessarie allo smontaggio delle ruote al forcellone posteriore cosi da avere i ferri  giusti nel posto giusto al momento giusto! e perchè nò con 2 giri di nastro americano fissare 2 bombolette gonfia e ripara ai foderi della forcella anteriore;non occuperanno spazio prezioso e saranno la dove servono quando ne avrete bisogno!se la vostra moto non ne è provvista montate un rubinetto al serbatoio di quelli con la riserva;cosi quando sentirete il motore perdere colpi ruoterete e saprete di avere ancora un autonomia ridotta,senza dover fare affidamento su indicatori o spie che si possono rompere!
Montate delle borse da serbatoio e da sella per concentrare i pesi nel baricentro della moto,questo vi permetterà a pieno carico di non perdere aderenza alla ruota anteriore in velocità,ed in più andando piano il carico gravando su entrambe le ruote non influirà sull'agilità alla moto.
Un ultimo consiglio,se vi è possibile preferite un modello provvisto di motore con raffreddamento misto aria e olio sarà efficace come il raffreddamento ad acqua ma senza l'inconveniente di radiatori che si bucano,tubi dell'acqua che scoppiano e tutti quegli inconvenienti che normalmente capitano a ogni mezzo meccanico;ricordatevi;quello che non c'è non si può rompere!e di portarvi sempre delle candele di ricambio,una sacca da fissare alla moto con i ferri fondamentali per le piccole riparazioni,il manuale di uso e manutenzione,dei fusibili,delle lampadine,delle false maglie della catena,una leva da frizione e una del freno anteriore(le prime cose a rompersi in caso di caduta) un altra furbata da motociclista di esperienza è far passare delle guaine con dei cavi di riserva vicino a quelle principali dei cavi della frizione e dell'acceleratore;cosi quando quelle si strapperanno ne avrete già altre posizionate che potrete agganciare per ripartire subito senza dover smontare la moto per sostituire quelle strappate;arrivati a destinazione sfilerete i cavi strappati,ne inserirete di nuovi e la prossima volta che si strapperanno saranno già pronti;non dimenticate di dare un giro di nastro americano alle due estremità delle guaine cosi da non far entrare polvere e sporcizia che potrebbe ostruirle e usurare i cavi al loro interno.
non dimenticatevi la tanica di riserva ed un tubo per aspirare la benzina dalle auto ferme.
Buon viaggio!

venerdì 3 giugno 2011

TRAPPOLE ANTI ZOMBI

Premettendo innanzi tutto che le trappole in Italia come nella maggior parte del mondo sono proibite,perchè colpiscono indiscriminatamente tutti coloro che si trovano a passare là dove le avete sistemate;siano essi zombi o persone innocenti;vi descriverò(senza pubblicare foto)alcune trappole molto efficaci;
1),molto semplice consiste nel produrre dei cappi scorsoi con il fil di ferro e legarli ai rami più robusti degli alberi ad una altezza media trà il metro e 50cm ed il metro e80cm questo anche se non ucciderà gli zombi impiccandoli(non respirano e non hanno circolazione sanguigna) li terrà legati ad un albero(lo zombi non ha un intelligenza sufficiente a fermarsi e liberarsi dal cappio che per di più essendo in filo di ferro non potrà che stringersi senza mai allargarsi ) impedendogli di vagare e dandovi il tempo di eliminarli con comodo.
2)un altra trappola molto semplice consiste in un filo di inciampo ed un rialzo atto a spezzare il collo dello zombi che cade;paralizzandolo.
3)come ogni Viet-cong può insegnarci;nulla ferma meglio un uomo(ed uno zombi) di un paio di gambe massacrate! e questo risultato lo si ottiene efficacemente con una buca riempita di spuntoni di bambù o legno o qualsiasi altro materiale;lo scopo in questo caso è fare in modo che lo zombi caduto in trappola non ne possa più uscire;ma se ne esce che abbia le gambe ridotte in modo da non poter più camminare(non sente dolore e continuerà a trascinarsi con le braccia ma sarà notevolmente più lento)
4)questa è una trappola che i soldati americani sistemavano dietro di loro quando sospettavano di essere seguiti dai Viet-cong;e consiste in una trappola per topi a ghigliottina,al quale viene praticato un foro sulla base di legno ed inserita una cartuccia da caccia calibro 12,saldata una puntina all'archetto a scatto a fare da percussore e legato un filo all'astina dove di solito si posiziona il formaggio;sistemando questa trappola su un ramo o sul soffitto di un corridoio;farete una bella doccia di pallettoni agli zombi che passeranno da lì eliminandone anche più di uno se avete fortuna!
5)simile alla precedente ma ancora più semplice è;una base di legno con un chiodo conficcato,uno spezzone di tubo nel quale alloggiare una cartuccia da caccia calibro 12 che spunti dal terreno;e lo zombi che la calpesterà come per magia si ritroverà con una gamba in meno,o peggio,rallentandolo notevolmente o addirittura fermandolo!
Le trappole che vi ho suggerito sono solo alcune,ma la fantasia ed i materiali che avrete a disposizione potranno fare miracoli contro le orde di zombi;ricordatevi sempre che il cervello è il loro solo punto debole;ma è anche la nostra arma più potente!

domenica 22 maggio 2011

IO SONO LEGIONE!!!!!

No non sono posseduto da una legione di demoni e satanassi!(sono io che possiedo loro!) mi sembrava un titolo d'effetto per parlare di una cosa che per mè è sempre stata ovvia;ma discutendo con amici ed esperti del settore; tutti(tranne me) sembrano trascurare,in breve come già detto in diversi post gli zombi non rispondono al fuoco(rendendo di fatto inutili gli ultimi ritrovati della scienza bellica) ed il loro attacco consiste nell'afferrare e mordere scompostamente,dove capita,senza fare distinzione di sorta;siano le vittime uomini donne o bambini! se come mè siete studiosi di storia militare penserete subito alle orde barbariche!(forse non è cosi ovvio ma ragionando;le similitudini sono moltissime) e quindi;SE avete radunato un grande gruppo di sopravvissuti,SE tra di loro ci sono tanti temerari che hanno il coraggio di intraprendere una battaglia corpo a corpo con gli zombi,SE oltre al coraggio(ce ne vuole moltissimo) ed alla buona volontà sarete in grado di addestrarli......bè dopo tutta questa riga di SE potreste organizzarvi e formare quella che per migliaia di anni ha fermato la barbarie ai confini ed ha reso ROMA la culla della civiltà moderna :LA LEGIONE!!!
Pensateci bene;le formazioni romane(la TESTUDO in fotografia) sono studiate per resistere al terribile impatto delle orde barbariche(formate da uomini nerboruti,ARMATI,ed assettati di sangue) se sostituite nerboruti con l'assenza negli zombi di sensazione di fatica e levate le armi nemiche dall'equazione;il risultato;almeno in teoria è un carro armato umano che avanza compatto tra le orde di zombi macellandoli senza sosta! daltronde con una lastra di plexiglas non è così difficile costruirsi uno scudo,un machete,in piede di porco,in tubo di acciaio zincato per l'acqua,sono ottimi sostituti del gladio romano!
E tutto questo se non intendete utilizzare le armi da fuoco;nel caso disponiate di armi da fuoco e munizioni in grande quantità,potrete adottare la formazione del quadrato difensivo;una formazione in uso dai tempi delle prime armi da lancio (usata ancora oggi),che consiste in un quadrato formato da persone che spalla a spalla sparano a tutto quello che entra nel loro settore di mira;di una seconda linea di uomini che sostituisce i primi quando questi sono stati colpiti,devono ricaricare,devono bere o riposarsi(sparare a lungo stanca ed  un tiratore stanco è impreciso) o perchè nò andare in bagno;durante le guerre Zulù i britannici adottavano queste formazioni sparando per giorni interi;gli Zulù in sorprendente superiorità numerica venivano tenuti distanti;l'unico difetto di questa formazione è dato dal'fatto che lascia i nemici liberi di circondarci rendendo impossibili i rifornimenti e gli zombi così come fecero gli Zulù sarebbero liberi di attaccarci una volta esaurite le munizioni!;ma se voi come gli americani in Viet-nam disponete di elicotteri che possono calarvi i rifornimenti dall'alto potrete usare questa formazione con successo ed ad oltranza fino a che non si esauriranno i nemici  da abbattere!

mercoledì 11 maggio 2011

IL SILENZIO è D'ORO!

Mai come in questo caso è vero!gli zombi essendo creature istintive utilizzano i 5 sensi in egual misura e quello che per noi è un insignificante rumorino per loro potrebbe essere come una sirena!e nonostante su questo blog si sia parlato diffusamente delle armi da fuoco si è anche sempre detto che le armi da fuoco sono rumorose e quindi vanno usate con parsimonia e se proprio non se nè può fare a meno! ma allora che fare visto che nel post CORPO A CORPO CON GLI ZOMBI inizio dicendo che se vi trovare con gli zombi che vi circondano vuol dire che qualcosa è andato storto!allora quale magica arma silenziosa ci può salvare?forse una pistola laser? no;cari amici anche in questo caso il suggerimento ci giunge dal passato;e questa arma silenziosa è l'arco o la balestra;a seconda delle attitudini personali!l'arco richiede anni di addestramento per essere usato con la maestria necessaria a colpire un bersaglio grande come una testa;per contro un abile arciere può scoccare numerose frecce in poco tempo;la balestra per contro e molto più lenta nel essere ricaricata ma richiede la stessa abilità ed addestramento richiesti da un fucile(prendere la mira e tirare il grilletto)molto più rapide da imparare;in più la balestra in media è moto più potente di un arco(nonostante la limitazione che nessuno rispetta delle 150 libbre)e può montare un mirino ottico!purtroppo vi servirà per eliminare il primo zombi che vi vede;gli altri vista la lentezza di riarmo dovrete per forza eliminarli con altre armi(per farvi un idea guardate la foto del post corpo a corpo con gli zombi e seguite il mio canale youtube su qui presto pubblicherò una serie di video originali in italiano che tratteranno di tutti gli argomenti trattati da questo blog;comprese le mie personali armi da corpo a corpo,da fuoco,equipaggiamenti da sopravvivenza......)

domenica 8 maggio 2011

SCARPA GROSSA;CERVELLO FINO

Prendendo in prestito il vecchio detto che definisce il contadino persona rozza nell'aspetto ma fine nel pensiero vorrei intraprendere un breve(spero)ragionamento su alcuni aspetti spesso trascurati ma di importanza basilare in un mondo ormai allo sfascio;e per iniziare vorrei proprio parlare delle scarpe;non le scarpe come accessorio di abbigliamento ma come mezzo di locomozione;perchè quando le auto non cammineranno più solo sui nostri piedi potremo fare affidamento! oggi camminiamo indossando scarpe assurde,che comprimono i piedi,che ci obbligano a posizioni innaturali(i tacchi delle donne o peggio quelle calzature assurde quasi senza suola) calzature che sono adatte(non sempre) solo alle strade e ai marciapiedi ma vi siete mai trovati a camminare su macerie,vetri rotti o assi di legno con chiodi arrugginiti?e di conseguenza a ferirvi un piede?durante la guerra del Viet-nam la trappola più usata dai vietnamiti era un buco nel terreno con dei pali di bambù appuntiti ricoperti di escrementi per il motivo più ovvio che è la trappola più semplice da fare e perchè un soldato che non può camminare è un soldato che non può combattere;quindi consci di questo non possiamo permetterci di restare immobili a causa di una calzatura inadatta allo scopo!fortunatamente per noi  le calzature militari di oggi continuano a fornire protezione e robustezza come in passato ma senza la loro proverbiale scomodità che spesso li portava ad essere dannosi quanto una trappola;anzi le calzature militari odierne anno un livello di comodità e leggerezza paragonabili alle migliori calzature sportive!quindi prima che il mondo vada in malora cercate di procurarvi diverse paia di stivali militari;me sarete felici la prima volta che metterete un piede su un chiodo arrugginito!
ma calzature a parte quello che più vi sarà utile in un piccolo attacco come nel mondo degli zombi;sarà il cervello fino;la capacità di pensare in modo preciso,coerente e rapido;e per farlo dovrete allenarvi con giochi di intelligenza,mantenere la memoria allenata,sviluppare lo spirito di osservazione e pensare sempre in anticipo alle eventualità anche le più remote ed immaginarne una o più soluzioni praticabili;studiare manuali sulla guerriglia,sulla sopravvivenza in ambienti ostili,sul combattimento corpo a corpo;sull'astrologia se vi interessa!ma l'importante è tenere sempre il cervello in funzione e mantenere sempre la voglia di imparare e di migliorarsi e non farsi mai prendere dallo sconforto;perchè solo alla morte non c'è rimedio per tutto il resto c'è sempre soluzione;basta trovarla!

martedì 26 aprile 2011

DORMIRE SONNI TRANQUILLI

Si sà nulla fa sentire più virile l'uomo che dormire all'aria aperta;ma con gli zombi che certo non dormono non si tratta di una pratica sicura;purtroppo per noi li corpo umano richiede riposo per essere efficiente e non sempre si troveranno lungo il tragitto case sicure;quindi come riposare senza l'assillo di essere mangiati?semplice elevandosi!e per farlo avrete bisogno di 2 alberi(si trovano anche in città) di una amaca ,un telo tenda(poncho militare) e qualche metro di cordino da arrampicata;se poi siete di quelle femminucce che hanno freddo allora anche un sacco a pelo(pesa ed occupa spazio) vi arrampicate su un albero e tendete il filo su cui poggiare il telo tenda,ed un capo dell'amaca;ripetete l'operazione sull'albero vicino et voilla un letto comodo(certo più del terreno umido) ed un riparo sulla testa(l'umidità scende dal celo oltre che salite dal terreno) se poi il tutto si trova ad una altezza di almeno 3 metri(meglio se cinque) potrete dormire sonni tranquilli e pazienza se al risveglio troverete decine di morti che vi fissano le chiappe cercando di mordervele;questo è un altro problema che risolverete appena svegli;per ora sogni d'oro!